Per ristrutturare casa, per una ristrutturazione del bagno, per una ristrutturazione edilizia o semplicemente per usufruire al meglio degli spazi disponibili si ricorre alla demolizione di pareti divisorie. Occorre prestare molta attenzione perché non sempre è possibile. Prima di eseguire questi lavori è necessario effettuare una serie di verifiche e depositare prima dell’inizio dei lavori le necessarie pratiche edilizie presso lo sportello unico per l’edilizia del comune di appartenenza. Vediamo di seguito quali sono i principali controlli da eseguire.

Caratteristiche statiche: occorre innanzitutto verificare se la parete che si intende demolire è portante o meno. Questa verifica va fatta eseguire da un tecnico specializzato. In genere le pareti realizzate in cartongesso o con mattoni forati di spessore non superiore a 8 cm (spessore totale parete mattone ed intonaco 11/12 cm) non hanno caratteristiche portanti e quindi si può procedere alla demolizione senza la predisposizione di un progetto strutturale. Se lo spessore della parete supera i 12 cm, se è realizzata con mattoni pieni o in cemento armato, avrà molto probabilmente una funzione portante ed occorrerà valutare con l’aiuto di uno specialista (ingegnere strutturista) la fattibilità dell’intervento. Valutata questa, si redigerà un vero e proprio progetto con indicate le modalità operative e gli accorgimenti da mettere in atto prima, durante e dopo la demolizione nonché le opere di consolidamento necessarie (per es. posa di putrelle, piastre d’acciaio, telai in ferro,…) per poter eseguire in sicurezza l’intervento senza compromettere la statica dell’edificio.

Presenza di impianti: qualora all’ interno della parete siano presenti degli impianti è necessario valutare la possibilità o meno di spostarli in altra posizione. Nel caso di impianti elettrici o idrici al servizio del proprio appartamento ciò è relativamente semplice e nella maggior parte dei casi l’intervento è possibile. Quando invece all’ interno della parete vi siano tubazioni o colonne “montanti” al servizio di altre unità immobiliari (es. canna fumaria, colonna montante di distribuzione dell’impianto di riscaldamento… ), l’intervento di demolizione nella maggior parte dei casi non è possibile o risulta possibile solo a costi molto elevati e previo assenso delle altre proprietà a cui l’impianto è asservito (es. condominio). L’impresa Edile Spione Vi guiderà con competenza in tutte le pratiche di “ristrutturazione edilizia agenzia delle entrate” … Scopri di più sugli incentivi ristrutturazione edilizia 2015